Nero Giardini

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Nata nel 1975 come piccola realtà produttiva per conto terzi di proprietà di alcuni soci, la società (allora denominata Batam) opera fino alla fine degli anni ’90 con alterne fortune. Nel 1990 l’azienda viene totalmente riorganizzata con l’obiettivo strategico di concentrare tutte le risorse nello sviluppo del brand di proprietà NeroGiardini. Nel 1998 la svolta: Enrico Bracalente rileva tutte le quote della Batam e diventa Amministratore Unico di B.A.G. Srl che diverrà in seguito SpA*. Grazie ad uno spirito imprenditoriale molto sviluppato e una acuta visione del mercato, Bracalente mette a punto negli anni un modello di business articolato ed efficiente, mediato più dal settore del largo consumo e dell’automobile che non dal mondo calzaturiero e dalla moda. In pochi anni il marchio registra una crescita da record fino a diventare leader nell’affollato scenario delle calzature e degli accessori, grazie ad una strategia commerciale lungimirante fondata sulla qualità Made in Italy del prodotto. Alta qualità che tuttavia non si identifica con un prodotto di “nicchia” ma che trova la sua massima espressione in una produzione di grandi volumi a prezzi competitivi. Nei 10 anni successivi al 1998, infatti, l’exploit di NeroGiardini si traduce in una crescita costante, a tratti esponenziale di due cifre. Basti pensare che nel 2005 il fatturato è pari a 65 milioni di euro, mentre nel 2011 raggiunge i 230 milioni di euro. Una crescita del business alla quale fa seguito di pari passo lo sviluppo dell’organizzazione aziendale con aumenti vertiginosi della produzione e dell’indotto di NeroGiardini.